Figura 11. Locri e le sue sub-colonie            Figura 12. Locri Epizephiri

Ai navigatori che percorrevano le rotte con attraversamento del Mar Ionio, il promontorio di Capo Zefiro  (oggi Capo Bruzzano) offriva un ottimo riparo dai venti occidentali tra cui lo zefiro, donde il nome. A questa altezza, i coloni provenienti dalla Locride Ozolia e/o da quella Opunzia fondarono la città di Locri; successivamente, resisi evidentemente conto della scarsa disponibilità di terreno da adibire a chora, si spostarono  più a nord e, per tale motivo, furono detti Locri Epizephiri.

Figura 13. Le Locridi della Grecia arcaica

Ma i coloni Locresi fondatori di una di quelle che sarà una delle più importanti città magno-greche erano Ozoli o Opunzi? Le fonti letterarie ad oggi conosciute sono contraddittorie (Strabone ed Eforo), come meglio si specificherà a proposito della fondazione di Locri; nulla vieta tuttavia la possibilità di accogliere ambedue le tradizioni antiche pensando ad una spedizione coloniale "mista" o anche a momenti successivi di due spedizioni ( una Opunzia e l'altra Ozolia).

In ogni caso i colonizzatori Locresi, salpati dal golfo di Corinto o dal Canale dell'Eubea, sono gli ultimi - ma non per questo meno importanti - ad insediarsi sulle coste calabresi. La fondazione di Locri deve essere avvenuta tra il 680 e il 670 a.c. come testimoniato dalle fonti letterarie ( si veda Locri) e come confermato dalla emergenza archeologica: il sito era già occupato da insediamenti indigeni ( Enotri dell'età del Ferro) l'utilizzo delle cui necropoli cessa bruscamente in concomitanza della nascita della colonia; in queste necropoli - come in quelle di altre utilizzate all'atto dell'insediamento di altre colonie - sono stati rinvenuti materiali riferibili ad un momento antecedente la fondazione (VIII° sec.a.c.), a testimonianza di contatti pre-coloniali.

L'unica fondazione dei Locresi è dunque Locri Epizephiri, ma anche in questo caso si assisterà alla fondazione di sub-colonie sulla sponda tirrenica:

                                                      

Come per altre colonie, la colonizzazione della costa antistante tirrenica si rese necessaria per l'impossibilità di dare sfogo ai propri commerci passando attraverso lo Stretto poichè, come già più volte sottolineato, sotto il controllo dei Calcidesi di Rhegiòn e Zancle.