| Le Basi Etimologiche In Italia la maggior parte dei cognomi origina dunque da nomi propri, e tra questi, l'onomastica di fondo germanico ne rappresenta la maggior quota. In effetti, durante il Medio Evo, questi nomi introdotti in Italia dai Longobardi e dai Franchi, hanno avuto grande diffusione per ragioni di prestigio, mode,consuetudini ,ecc. Praticamente scomparsa l'onomastica latina classica d'età imperiale, il quadro dei nomi propri viene completato da quelli di tradizione cristiana dove il latino fa più che altro da tramite per i nomi di fondo greco, ebraico e/o aramaico. Per completezza di informazione ricordiamo anche la presenza di un piccolo gruppo di nomi facenti capo a lingue quali lo spagnolo (Fernandez, Lopez), l'Arabo (Solimena= Salomone) e altre ancora.
Esempi di Suffissi Derivativi Se dunque il latino ha fatto più che altro da tramite per i cognomi originatisi da nomi propri, la sua presenza è invece, per ovvie ragioni linguistiche, massiccia per l'antroponimia non patronimica. Accanto ad esso e in misura diversa nelle diverse aree regionali, il greco, l'arabo, il francese ed altre lingue con minore incidenza, concorrono agli etimi dei diversi cognomi. Le influenze dialettali regionali completano, infine, il quadro linguistico della cognominizzazione. Queste, insieme alla grande varietà di suffissi derivativi (vedi riquadro) e all'intervento dei fenomeni linguistico-fonetici (Aferesi, Apocope, Metatesi, ecc.), rendono conto della estrema varietà di forme onomastiche che hanno una identica base . Così, nell'esempio precedente, alla base Giovanni corrispondono una serie di varianti regionali Zanni e Ianni, ma anche l'ipocoristico Gianni e Vanni, ma anche il diminuitivo Iannello, ecc.
Classificazione dei Cognomi con relativi esempi
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