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La fondazione di colonie greche lungo le coste della Calabria ad opera di Euboici Locresi e Achei, iniziata nel VIII° secolo a.c., portera' alla nascita di quella "regione" definita Megale Ellas. Dal punto di vista geografico essa non e' circoscrivibile entro netti confini anche se - per Antioco di Siracusa - essa e' delimitata dal fiume Lao sul Tirreno e la citta' di Metaponto sul mar Ionio: in altri termini la Magna Grecia si trova racchiusa dal contorno costiero e dall'istmo di Squillace-Sant'Eufemia. Quello che interessa in questa sede e' tuttavia il concetto culturale e politico legato al nome "Megale Hellas": gli stessi Greci hanno cosi' voluto indicare la forte caratterizzazione culturale e l'alto livello economico raggiunto.
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TABELLA 1. Citta' fondate dai greci nel periodo della colonizzazione in Calabria.** **= Tutte queste colonie fondarono, a loro volta, delle sub-colonie lungo le coste calabresi : Laos, Skidros, Terina, Hipponion, Medma e Matauros sul versante tirrenico; Kaulonia e Skilletion su quello ionico. L'incontro tra i nuovi coloni e gli indigeni dell'entroterra (Enotri) dette luogo, evidentemente, alla nascita di una popolazione che, all'arrivo dei Romani nel III° sec. a.c., era ormai di lingua e di cultura greca. Cio' era largamente preventivabile se si pensa che i Greci erano forieri di una civilta' sicuramente superiore rispetto a quegli indigeni dell'eta' del Ferro con i quali, pacificamente o con le armi, si integrarono e si confusero. Le necropoli, i resti di antiche vestigia, le ceramiche......tutto insomma testimonia di un popolo che all'arrivo dei Romani parlava e scriveva in greco. Questo dovette certamente creare non poche resistenze alla latinizzazione del territorio calabrese a sud della stretta di Catanzaro.
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