LE DOMINAZIONI IN CALABRIA

Prima di affrontare compiutamente il discorso sul dialetto della Calabria Meridionale sembra opportuno riassumere inizialmente le varie dominazioni (presenze) di altri popoli nella nostra regione, al fine di meglio comprendere la eventuale presenza di parole nel dialetto calabro provenienti da altre lingue e non solo dal latino e/o dal greco.

VIII°-III° sec a.c.
GRECI: CALCIDESI, ACHEI E LOCRESI
III° sec a.c.- 512 d.c.
IMPERO ROMANO E REGNO DEI GOTI
512 d.c.- 1060
BIZANTINI
1060-1189
NORMANNI
1189 IN POI
DOMINAZIONI DI EPOCA STORICA

Tabella 4. Le dominazioni in Calabria

 

Ad integrazione della tab.4 va detto che durante la dominazione Bizantina e, piu' precisamente, tra il VII° e il IX° sec., la parte settentrionale della Calabria era sotto il dominio dei Longobardi (fino alla Val di Crati e Cosenza), tanto che pare che Cosenza -a quel tempo- fosse sede di un gastaldato legato a Salerno. Tutta la rimanente regione era sede di quel fenomeno proprio del bizantinismo greco-orientale che prese il nome di Monachesimo.

La popolazione residente a quel tempo in tale area parlava e scriveva in greco tantoche' i Normanni, di cultura e lingua latina, trovando un popolo "ellenizzato", non imposero la propria lingua ma consentirono il mantenimento di quel fenomeno (Bilinguismo) gia' proprio del Bruzio che, dal VII° secolo in poi assumera' definitivamente il nome di Calabria.

Infine si vogliono qui ricordare le frequenti incursioni arabe di questi secoli che, pur non avendo mai raggiunto i connotati di una e vera dominazione o insediamento stabile, hanno prodotto - grazie anche agli scambi commerciali - la comparsa di voci dialettali mutuate dall'arabo.