L'Arabo

Come già detto, i Saraceni non esercitarono mai un dominio nella attuale Calabria, limitandosi a delle frequenti incursioni sulle coste tra il X e l' XI° secolo. Essendo intanto padroni incontrastati della Sicilia, gli Arabi sfruttarono questa loro posizione privilegiata per sottoporre le citta' costiere della Calabria a tributi e,in ogni caso, intrattenendovi rapporti commerciali e di scambio.

Tutto questo comporto' una permeazione della lingua calabra di diversi arabismi la cui presenza e' ancora oggi dimostrabile.

ARABO
CALABRESE
ITALIANO
Tumn
Tuminu, Tuminata
Tomolo (misura terriera)
Zir
Zirra o Zirru
Recipiente dove si tiene l'olio
Adara
Guadara e var.
Ernia
Al-ambiq
Limbiccu
Moccio
Harrub
Carrubba (i)
Frutto del Carrubbo
Sabaka
Sciabaca (-chedu)
Rete da pesca
Sakan
Zaccanu
Recinto per bestie

Tabella 6. Esempi di arabismi nel dialetto calabrese

 

Ma l'eredita' saracena non si ferma al solo lessico ma la si puo' scoprire anche in alcuni cognomi nostrani.

Modafferi
Muzzaffar
Vittorioso
Bosurgi
Buzurg
Grande
Naim (i)
Na'im
Delicato
Nesci
Nasi (s= sc)
Giovane
Tafuri(o)
Taifuri
Fabb. di stoviglie

Tabella 7. Cognomi calabrese d'origine araba

Segnaliamo per completezza di informazione e di giudizio che sec. G.Pensabene, insigne latinista, i Cognomi Madafferi e Bosurgi hanno derivazione latina e non araba. Infatti, mentre l'Autore non riporta nel suo "Cognomi e Toponimi in Calabria" le voci Naim e Tafuri ed esprime perplessita' su Nesci, sugli altri non ha dubbi:

MODAFFERI= Modus + fero: portatore di equilibrio, di misura -------------> Uomo equilibrato

BOSURGI = Boves + Urgeo: spingo i buoi ------------------------> Conduttore di grosso bestiame